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Diversamente dal demone manipolatore che esaudì un fatale desiderio espresso da Cordelia, Emma Caulfield ha fatto grandi progressi nella vita e nella carriera. Meravigliosa. Talento innato. Nevrotica al cento per cento. Ossessionata da chi si prenderà quale parte, e quanto verranno pagati per farla. Appaiono come le caratteristiche della maggior parte di attori e attrici, giusto? Questo però non è del tutto vero quando si parla di Emma Caulfield , la pacata attrice che ha dato vita, nella stagione passata di Buffy, alla tortuosa Anyanka. Sicuramente possiede lo straordinario requisito primo di copertura. Se più demoni le assomigliassero, metteremmo su bottega nella Bocca dell’Inferno e tenteremmo la sorte. Ha anche la capacità di saper essere convincente, in una molteplicità di ruoli, dall’eternamente acida santa patrona delle donne schernite, all’ingenua innamorata dell’eterno scottato Brandon Walsh in Beverly Hills 90210. Dove si sposta dallo stereotipo dell’attore assillato alla sensazione di contagiosa tolleranza. Lontano dalle cineprese la Caulfield sembra completamente in pace nell’altrimenti e frenetico mondo dello spettacolo, di cui fa parte. “Di tanto in tanto continuo a impazzire; di tanto in tanto continuo ad avere delle ossessioni. Ma chi sto cercando di ingannare? Io sono nevrotica. Non si può sfuggire a questo dato di fatto. Non conosco nessun attore che non lo sia veramente. Si arriva ad un punto in cui devi solo lasciarti andare” dice la Caulfield. “Suppongo sia un atteggiamento molto zen di affrontare gli affari. Prima non avevo questo atteggiamento Cercavo di spingermi alla follia. Un giorno ho però realizzato che la vita è troppo breve, è inutile ossessionarsi per qualcosa che non si ha. Penso che tutti in questo mestiere si trovino nell’esatto posto in dovrebbero essere.” Ultimamente, per la Caulfield il posto giusto in cui essere è stato il Sunnydale High, CA. Ho debuttato come Anya in “The wish”, l’episodio di maggior rilievo della stagione passata, come nuovo membro del Sunnydale High, con un eccezionale buon gusto per gli accessori e che è risultata essere un demone malaccorto di 1’120 anni che è stato bocciato in matematica. Il suo amuleto diede a Cordelia il potere di trasformare l’universo in base a come se Buffy non fosse mai andata a Sunnydale , creando una città dove il Maestro era ancora in vita e dove i vampiri ne avevano preso il controllo. Quando il suo amuleto venne distrutto dall’alternativo Giles , le tolsero i suoi poteri, imprigionandola in un corpo mortale. Nonostante Anya non sia contenta di essere bloccata sulla terra, la Caulfield è felicissima del fatto che questo personaggio sia sopravissuto per fare ancora diverse apparizioni nello show. “Da quanto ne so, non penso che Joss Whedon intendesse tenere il personaggio di Anya per più di un episodio”. “Ha trovato questo modo grandioso di farla interagire con i plotlines che erano stati portati avanti nell’intera stagione. E’ fantastico. E’ così bello lavorare in uno show come quello di Buffy, che viene portato avanti dalla creatività di un a persona che è così coinvolta con la trama, i personaggi e gli intrichi del programma. Non ci sono punti deboli in tutto quello che realizza, ed è stato veramente bello portare avanti questo personaggio, considerando che è stato sviluppato e figurato insieme a lui in maniera molto bizzarra. Ti domandi come un certo personaggio si evolverà e quando finalmente lo vedi evolversi, è una cosa incredibile.” La Caulfield è apparsa spesso in televisione come ospite d’onore, essendo comparsa in molti programmi come Nash Bridges, General Hospital e Saved by the bell: la nuova classe. “Dustin (Diamond, che recita la parte di Screech) è molto carino” dice, anticipando espertamente la prossima domanda. “In realtà, anche se può suonare stupido (SBTB) è uno degli spettacoli che ho preferito maggiormente. È l’unico spettacolo che abbia mai fatto davanti ad un pubblico vero. E’ la cosa più vicino all’essere in teatro anche se non lo si è veramente. Ti ricorda perché ti trovi in questo lavoro, perché un vero pubblico crea una sorta di energia cinetica. Ha sempre occupato un posto speciale nel mio cuore.” Comunque, prima di comparire in Buffy, la Caulfield era forse meglio conosciuta dal pubblico come Susan Keats, l’innamorata, al college, del personaggio interpretato da Jason Priestly nella stagione 1999-96 di Beverly Hills 90210. Infatti, approdò in quella parte dopo essere riuscita a catturare l’attenzione del produttore esecutivo Aaron Spelling, attraverso la sua prima vera apparizione in un altro dei suoi progetti, la breve serie La legge di Burke. “Sono stata abbastanza fortunata a poter evitare la tiritera del doversi esibire e subire quell’incubo. I could just come in under this little arc and then end up staying as a series” Mentre la Caulfield riguarda fieramente indietro alla sua partecipazione alla stagione di Beverly Hills, afferma che le piace passare il tempo con i suoi colleghi di Buffy nonostante l’atmosfera competitiva che si ha dietro le quinte: “Facciamo tornei di Scarabeo,” afferma. “Cosa puoi fare di diverso? Puoi solo leggere molto. Il più del tempo lo si passa ad aspettare, così si fanno, delle lunghe partite a Scarabeo, ed è così divertente. Tutti andiamo d’accordo. È divertente poter lavorare in uno show dove tutti sono felici di essere lì e di lavorare in un ambiente creativo.” “È divertente recitare questo personaggio. Anya rimane mortale e ambigua. È così in lotta col essere umana, e in realtà, di tanto in tanto non lo siamo anche noi? È divertente. Lei è molto irriverente e decisamente acida.” Come molti degli altri ospiti d’onore, la Caulfield apprezza molto l’opportunità, che le è stata data, di essere coinvolta in uno dei più acclamati e complessi programmi in circolazione. “È divertente; persone che non seguono lo show quando ne sentono parlare pensano subito che deve essere campy cheese,” spiega. “A tratti appare pacchiano, ma è molto di più di questo. È uno show così scritto bene, creativo, e originale. È veramente bello poter far parte di qualcosa di questo tipo.” E mentre la grande questione rimane se i fans si potranno aspettare di vedere l’attrice ancora prendere parte ad altri episodi di Buffy, la Caulfield è solo sicura che quel che sarà, sarà. “Questo è una sorta di argomento del giorno, o no? No so veramente cosa stanno progettando per Buffy, cosa è stato deciso al momento. Qualsiasi cosa venga decisa determinerà cosa farò io. Mi piacerebbe ritornare a far parte di Buffy; mi piace lavorare lì, e se sarà così, allora è meraviglioso. Se non lo sarà, allora vuol dire che non era destino. Mantengo questa filosofia per tutto ciò che riguarda gli affari; se non avrai questo, ci sarà un motivo e di certo troverai qualcos’altro. Non possiamo sempre essere nel posto esatto in cui vorremmo essere; siamo in troppi. A qualsiasi punto io sia , ne sono grata e felice, perché sono fortunata. Sono stata fortunata.” Per parafrasare i Beatles, Emma Caulfield lascia che sia, mentre si tiene stretta al cuore la sua filosofia zen verso gli affari. Buddha ne sarebbe fiero. |