Dreamwatch Anya horribilis? June 2000

Per secoli l’ha fatta pagare agli uomini per aver trattato male le donne, ma l’alter ego di Anya, Emma Caulfield dice che lei è semplicemente incompresa dagli abitanti di Sunnydale. John Mosby discute con lei riguardo la vendetta, la censura e grandi soffici conigli…

C’è un vecchio modo di dire: sta attento a cosa desideri. Due dei più famosi episodi della terza stagione di Buffy the Vampire Stayer erano The Wish e Doppelgangland, storie che avevano a che fare con le ripercussioni di una semplice richiesta. Anyanka, un demone, e la santa protettrice delle donne tradite, crea un nuovo mondo dall’esasperazione di Cordelia Chase e…beh. Tutto l’inferno si libera.

Incontrare la vera donna che c’è dietro Anya è magari sottilmente meno intimidatorio, Nel Regno Unito per intervenire al Nocturnal Event ’99 a Manchester (la sua prima apparizione in una convention di sempre), è il turno di Emma Caulfield di sentirsi un po’ a disagio. Lei è stata via appena per più di un giorno dal cast di Buffy, ma ammette che questa volta, dovrà affrontare un pubblico senza uno script. “Non sapevo cosa aspettarmi”, ammette Emma. “Sembrava che potesse essere interessante. Di solito non starei a spendere così tanto a discutere di cosa faccio perché sto passando tempo a farlo, e do importanza al mio tempo libero quando ce l’ho, ma sono contenta di essere qui ed ognuno è stato grandioso. Non penso che una convention negli Stati Uniti saprebbe la stessa cosa. Sto visitando l’Inghilterra per la prima volta in circa otto anni così questa è stata la scusa perfetta per venire e vedere di nuovo tutto, prima di ritornare a filmare Buffy.

Dopo le apparizioni nella terza stagione, lo sceneggiatore Joss Whedon l’ha resa un personaggio ricorrente nella nuova stagione. Lei si sta vedendo con Xander e sta trovando la sua via, piuttosto goffamente, come un semplice moltale. Joss Whedon ha precisato come vuole sviluppare il personaggio?

“Non c’è mai veramente una precisazione. Lui fa solo le cose ed accadono”, spiega Emma. “Io ho firmato originariamente per solo un episodio (The Wish). Doveva essere la cosa di una volta, ma Joss ha l’abitudine di assumere per un episodio e poi diventa una cosa a lungo andare. La stessa cosa è accaduta con David Boreanaz (Angel) e James Marsters (Spike). Noi facciamo il nostro bang e poi bye bye, ma qualche volta gli piace quello che vede, ed accade qualcosa. Anya si è sviluppata in un personaggio grandioso”.

“Io credo che Joss Whedon abbia buoni istinti…il responso è stato molto positivo, ed a Joss piace quel che piace. Molto raramente si innamora di una story-line, l’idea o il personaggio e la sensazione non è reciproca. Lui è molto in sintonia su quello che sarà il responso del pubblico. Ma non mi aspettavo di tornare così presto”.

Con Charisma Carpenter e David Boreanz che lasciavano lo show per prendere parte allo spin-off Angel, si è di certo creato un po’ di spazio per far emergere altri personaggi. With Cordelia’s acid tongue now firmly lashing the vampires if the coastal regions, Emma crede forse che il personaggio di Anya serva un po’ come tappa buchi?

“Non penso che Anya creda di essere migliore di qualsiasi altra persona, più di… è solo molto consapevole della sua debolezza e dei suoi attributi, Penso che si siano concentrati di più sulle cose che non capisce. Non ha idea di niente, ma questo non significa che sia stupida. Non è che sia un’incapace è solo che non ha imparato niente. Va avanti solo d’istinto - Si basa sulla prima idea che le passa per la testa. Penso che Cordelia sapesse sempre cosa stesse dicendo e che in tutto ciò che dicesse ci fosse uno scopo. L’atteggiamento di Anya invece è del tipo ‘Qualunque cosa va bene!’ La conversazione avuta con il signor Giles nell’episodio 10 ne è il perfetto esempio. La conversazione è così… sbagliata e divertente. Lui ne è molto offeso, ma allo stesso tempo non è arrabbiato perché è stata una cosa onesta da dire ­ ma comunque ripugnante.”

E non credo che per Xander , il bersaglio a cui Anya rivolge le sue attenzioni (e il membro della Scooby gang il cui motto è ‘Adesso corri, lascia le domande a dopo’) sia tutto così semplice. Ha dovuto affrontare combattimenti, magnetismi demoniaci e qualche sgradevole malattia dovuta a qualche incantesimo.

“Lei è molto presa da Xander”, spiega Emma. La loro relazione è sempre in via di esplorazione. E’ dolce ma anche allegra. Penso che la somiglianza fra Anya/Xander e Cordelia/Xander stia nel fatto che in entrambe le relazioni lui stia con una ragazza che lo ama ciecamente, ma che appare un po’ abusiva. Lo spiazzano sempre in maniera molto diretta, non c’è nessun ‘Oh tesoro, è tutto a posto…’, è più una questione di: ‘Sei uno stupido!’ They cut to the chase, Anya lo adora, però non capisce cosa questo voglia dire, non può spiegare a parole ciò che prova, e tutto sembra apparire così sbagliato, ma non può fare di meglio. In Buffy tutti dicono quello che nella vita reale, viene pensato troppo tardi e che avremmo voluto dire nello stesso momento in cui l’abbiamo pensato.” Se credete che Anya in veste di demone vendicativo facesse paura, non avete visto da cosa, nel terzo episodio della nuova stagione, sia veramente terrorizzata. Diciamo solo che quando chiedono ad Anya di travestirsi, per Halloween, da qualcosa di veramente pauroso, nessuno sospetta come si vestirà… bè come qualcosa di peloso, grande e rosa. La Caulfield è d’accordo sul fatto che questa nuova stagione dello show è un po’ più leggera e che non ha paura di prendersi anche un po’ in giro.

“Oh, Dio! L’episodio di Halloween? E’ stato così divertente. Non vedevo l’ora di girarlo. È stata così una buona idea, anche su carta. Ed è stato realizzato così bene. L’episodio è stato scritto da David Fury e lui è così un bravo scrittore. La sceneggiatura è sempre migliore. L’intolleranza fra Anya e gli altri personaggi è comica. Non possiede alcuna grazia in ciò che dice. Le parole escono semplicemente dalla bocca così come vengono. Stiamo attualmente girando un episodio in cui tutto ciò che dice è sbagliato. Guardate Ally McBeal? Sembra il personaggio di Lin. Dice tutto quello che pensa in maniera schietta, abrasiva e grossolana che sia. Però è tutto molto liberatorio…” Con Anya intrappolata, a tempo indeterminato, in una forma umana, ci sono pochissime probabilità di riuscire a rivedere ancora Emma in un aspetto più demoniaco. Ammette però che la mancanza di effetti speciali e di trucco è la benvenuta.

“Grazie a Dio. Non credo che Joss stia pianificando altri effetti di morphing per me (ma con lui non si può mai sapere!) Ogni volta che leggo la sceneggiatura, di un episodio, penso, ‘Meraviglioso non ci sono prosthetics e niente morphing!’ Il trucco per Anya era orribile. Non ero fortunata come James (Spike). Lui porta una maschera parziale che può semplicemente togliere quando ha finito. Io avevo una maschera che mi ricopriva tutta la testa, il petto e i capelli. Per metterla ci volevano oltre quattro ore. A volte, a fine giornata, mi sembrava di essere sul punto di avere un attacco d’ansia. Era incredibilmente claustrofobico! Ma, fortunatamente, penso che Joss si stia divertendo troppo a portare avanti il personaggio così com’è adesso…”

La Caulfield risponde in maniera schietta alle accuse fatte allo show, durante l’ultimo anno. Dopo aver annunciato i tragici eventi di sparatorie avvenute in diverse scuole, includendo Colombine, nel 1999 negli Stati Uniti, diversi show televisivi vennero posticipati. Si preoccupavano che sia Easrshot che la stagione finale (Graduation Day, seconda parte) potessero turbare i telespettatori. Le argomentazioni erano accettabili, ma molti furono d’accordo che, col senno di poi, la posticipazione di Graduation Day fu solo una reazione eccessiva.

“Capisco i motivi che c’erano dietro a tutto questo, perché tutti erano giustificatamene fuori di testa per tutta questa questione, ma l’episodio non aveva nulla a che fare con qualcosa di remotamente simile. In Graduation Day il motivo di violenza non era diretta agli studenti o ai loro pari, ma era diretta ad un essere enorme e serpeggiante. La gente adesso lo guarda e continua a domandarsi per quale motivo ne sia stata posticipata la trasmissione.”

Ma ugualmente, Emma dice di essere consapevole del fatto che Buffy, come programma, sia cresciuto rispetto al suo potenziale pubblico e adesso affronta argomenti più da adulti, che non sono adatti ad un pubblico molto giovane.

“Sono sorpresa da ciò che viene mandato in onda, negli Stati Uniti, prima delle 20:00. Io personalmente credo che Buffy sia un programma da mandare in onda alle 21:00. E’ un peccato che la BBC abbia censurato delle parti del programma, semplicemente per poter trasmetterlo prima. Ma mi chiedo anche quanto di quello che viene trasmesso (in generale in televisione) sia veramente necessario. Tutti continuano a spingersi sempre su argomenti riguardanti il sesso e la violenza. E’ veramente necessario? Se stai descrivendo qualcosa dovrebbe esserlo in maniera realistica, ma dall’altro lato penso che se credi questo deve necessariamente risultare accettabile? C’è sempre qualcosa di controverso in televisione.”

Sarah Michelle Gellar è diventata una star internazionale, Buffy le è servito da trampolino di lancio nel mondo di Hollywood. Molti del cast stanno trovando successo e attenzioni simili. E’ preoccupata dei riflettori che le hanno puntato addosso?

“Bè, non vuoi, in nessuna circostanza, mandare all’aria tutto, ma in uno show che non solo viene visto ma anche guardato con occhio critico, vorresti essere sul carro del vincitore. Non vuoi risultare un pugno in un occhio… Dove ‘Lo show è buono, tutti sono fantastici, ma dove tu hai fatto schifo.’ Vuoi sempre dare una buona impressione perché sai che ci sono anche persone di una certa influenza che guardano lo show. È una grande opportunità. L’unico problema con lo show è la mancanza di tempo che si ha per occuparsi di altre cose. Nelle ultime due o tre settimane ho dovuto cancellare all’incirca dieci audizioni su progetti veramente buoni. Questo può essere veramente frustrante. Vorresti lavorare durante le pause, ma devi incontrare persone per poterlo fare, e c’è così poco tempo per poterlo fare. Ma so di essere fortunata a poter lavorare in uno show grandioso come quello di Buffy. Si deve cercare di trovare equilibrio fra le cose.”